Trasparenza retributiva nei Paesi Bassi
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Richieste di informazioni retributive Proposta
I dipendenti possono chiedere il proprio livello retributivo e i livelli medi dei colleghi che svolgono lo stesso lavoro o un lavoro di pari valore, suddivisi per sesso.
Prevista nella bozza pubblicata, non ancora in vigore.
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Tempi di risposta 2 mesi
Ogni richiesta fa partire il conto alla rovescia. Per rispondere servono strutture retributive e raggruppamenti per pari valore già definiti.
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Vietato chiedere la retribuzione precedente
I candidati conoscono la fascia retributiva prima del colloquio e il datore di lavoro non può chiedere quanto guadagnano oggi.
I Paesi Bassi hanno pubblicato un disegno di legge per recepire la direttiva UE sulla trasparenza retributiva, accompagnato da un regolamento di attuazione ancora in consultazione. Per ora nulla è legge: il disegno di legge, il fascicolo 36 949, è pendente in Parlamento e le regole potrebbero ancora cambiare prima di entrare in vigore.
L’attuale piano del governo prevede che gli obblighi principali per i datori di lavoro partano dal 1° gennaio 2027, ma si tratta di una data proposta, non confermata. Finché la legge non sarà approvata, i datori di lavoro nei Paesi Bassi non sono vincolati da obblighi di trasparenza retributiva specifici della direttiva.
La relazione illustrativa prevede un calendario di comunicazione scaglionato: comunicherebbero per primi i datori di lavoro con almeno 150 lavoratori, poi quelli con 100–149 lavoratori. Entrambe le scadenze sono lontane anni, ma il lavoro di preparazione inizia molto prima.
Il provvedimento
- Legge o provvedimento
- Disegno di legge di recepimento della direttiva (UE) 2023/970 sulla trasparenza retributiva; regolamento di attuazione in consultazione
- Decorrenza degli obblighi principali
- 1 Gen 2027 (proposto)
- A chi si applica
- Le norme proposte riguardano il lavoro pubblico e privato; l’obbligo di comunicazione parte da 100 dipendenti
Cosa prevede la legge
- Fascia retributiva prima del colloquio Fonte per: Fascia retributiva prima del colloquio
- Divieto di chiedere la retribuzione precedente Fonte per: Divieto di chiedere la retribuzione precedente
- Richieste di informazioni retributive, risposta entro 2 mesi Fonte per: Richieste di informazioni retributive, risposta entro 2 mesi
- Comunicazione sul divario retributivo da 100 dipendenti Fonte per: Comunicazione sul divario retributivo da 100 dipendenti
- Valutazione congiunta delle retribuzioni con un divario del 5.0% Fonte per: Valutazione congiunta delle retribuzioni con un divario del 5.0%
Paesi Bassi: le differenze rispetto alla direttiva
La bozza si limita a recepire la direttiva senza aggiungere obblighi nazionali più severi. Tra le scelte olandesi principali: l’esenzione sotto i 50 dipendenti dall’accesso ai criteri di progressione retributiva, nessun obbligo di comunicazione sotto i 100, comunicazione calcolata dal datore di lavoro in linea con i dati di payroll e un ruolo forte del consiglio aziendale (works council) nella comunicazione e nelle azioni correttive. La Nota van Wijziging del 2 settembre corregge l’applicazione dell’onere della prova al divieto di chiedere la retribuzione precedente e un’eccezione WOR introdotta per errore che incideva sul coinvolgimento nella comunicazione.
Cosa significa per i datori di lavoro
Poiché il disegno di legge è ancora una bozza, diversi dettagli importanti per la pianificazione non sono ancora definiti per i Paesi Bassi, tra cui il diritto dei dipendenti all’informazione retributiva, le regole sulla fascia retributiva e l’eventuale divieto di chiedere la retribuzione precedente. Non è una lacuna di questo tracker, ma lo stato attuale della normativa. Si sa invece che la soglia proposta per la valutazione congiunta delle retribuzioni è un divario retributivo di genere del 5,0% e che la comunicazione sarebbe calcolata dal datore di lavoro, non dall’amministrazione.
- Segui l’iter del disegno di legge in Parlamento, perché obblighi e date proposti potrebbero cambiare con gli emendamenti.
- Tieni d’occhio il regolamento di attuazione, in consultazione da luglio 2026, che una volta definitivo completerà i dettagli operativi.
- Inizia a costruire i controlli previsti dalla proposta per le informazioni retributive in fase di selezione, le richieste di informazioni dei dipendenti, la comunicazione sul divario retributivo di genere e le valutazioni congiunte delle retribuzioni, anche se le regole non sono ancora definitive.
- Confronta il tuo organico con le fasce proposte di 150+ e 100-149 dipendenti, perché la data della tua prima comunicazione dipenderebbe dalla fascia in cui rientri.
Niente di tutto questo garantisce la conformità quando la legge sarà definitiva, ma prepararsi per tempo ti evita di dover correre quando sarà approvata.
Controlli e questioni aperte
- Autorità competente
- Ministero degli Affari sociali e dell’Occupazione; Ispettorato del lavoro olandese (Nederlandse Arbeidsinspectie)
- Organismo per la parità
- Istituto olandese per i diritti umani (College voor de Rechten van de Mens)
- Sanzioni
- L’emendamento proposto 36949-8 renderebbe passibili di sanzione amministrativa le violazioni dell’obbligo di parità retributiva dell’articolo 7(1) del disegno di legge, inserendo l’articolo 7(1) nelle disposizioni sanzionatorie pertinenti. L’emendamento aggiunge questa via amministrativa ai rimedi civili già esistenti di risarcimento e indennizzo e non è ancora stato adottato.
- Cosa potrebbe ancora cambiare
- Il disegno di legge 36 949 è ancora pendente. La risposta del governo 36949-6 e la Nota van Wijziging 36949-7 sono state pubblicate il 2 settembre 2026. L’emendamento 36949-8, depositato l’11 settembre 2026, propone di inserire le violazioni della parità retributiva di cui all’articolo 7(1) in tre disposizioni sulle sanzioni amministrative, così da rendere sanzionabile la disparità retributiva in sé; non è stato adottato e la pagina ufficiale della Tweede Kamer non riporta ancora il parere del governo. Il governo punta ancora all’entrata in vigore il 1° gennaio 2027, ma la data non è stata approvata. La consultazione sulla bozza di regolamento ministeriale si è chiusa l’11 settembre 2026; al 12 settembre non risultava alcun regolamento rivisto o definitivo.
Domande frequenti
I Paesi Bassi hanno già recepito la direttiva UE sulla trasparenza retributiva?
Non ancora. I Paesi Bassi hanno pubblicato un disegno di legge, il fascicolo 36 949, ancora pendente in Parlamento, e un regolamento di attuazione in consultazione. Finché la legge non sarà approvata, gli obblighi per i datori di lavoro restano proposte e non sono vincolanti.
Quando scatterebbero gli obblighi di trasparenza retributiva per i datori di lavoro nei Paesi Bassi?
La proposta del governo indica il 1° gennaio 2027 per gli obblighi principali, ma la data non è confermata perché la legge non è ancora stata approvata. Le scadenze di comunicazione sono scaglionate a parte in base alle dimensioni aziendali.
Quali datori di lavoro dovrebbero comunicare i dati sul divario retributivo di genere nei Paesi Bassi?
Secondo la proposta attuale, i primi a comunicare sarebbero i datori di lavoro con almeno 150 lavoratori, entro il 7 giugno 2028 con i dati del 2027. Seguirebbero quelli con 100–149 lavoratori, entro il 7 giugno 2031 con i dati del 2030.
Che cosa fa scattare una valutazione congiunta delle retribuzioni secondo la proposta olandese?
La soglia proposta è un divario retributivo di genere del 5,0%. Il dato viene dalla bozza di legge e potrebbe ancora cambiare prima dell’approvazione definitiva.
Chi vigilerebbe sulle regole di trasparenza retributiva nei Paesi Bassi?
Le autorità competenti indicate sono il Ministero degli Affari sociali e dell’Occupazione e l’Ispettorato del lavoro olandese. L’Istituto olandese per i diritti umani è l’organismo per la parità designato.
- Diritto all’informazione retributiva Art. 7(1)
- Proposta
- Termine di risposta Art. 7(4)
- 2 mesi
- Fascia retributiva nella selezione Art. 5(1)
- Sì
- Divieto di chiedere la retribuzione precedente Art. 5(2)
- Sì
- Soglia per la valutazione congiunta delle retribuzioni Art. 10(1)
- 5.0%
I dipendenti possono richiedere il proprio livello retributivo individuale e i livelli medi dei lavoratori che svolgono lo stesso lavoro o un lavoro di pari valore, suddivisi per sesso.
I lavoratori avrebbero diritto a chiedere per iscritto il proprio livello retributivo e i livelli retributivi medi, ripartiti per sesso, delle categorie che svolgono lo stesso lavoro o un lavoro equivalente.
Leggi la fonteIl datore di lavoro deve rispondere per iscritto entro questo termine.
Le informazioni retributive richieste dal dipendente dovrebbero essere fornite entro un termine ragionevole e comunque non oltre due mesi dalla richiesta.
Leggi la fonteI candidati ricevono la retribuzione o la fascia retributiva prima del colloquio, sulla base di criteri oggettivi e neutri rispetto al genere.
Il disegno di legge impone di comunicare la retribuzione iniziale o la fascia retributiva, basata su criteri oggettivi e neutri rispetto al genere, in tempo per una trattativa informata; la pubblicazione nell’annuncio è facoltativa, non obbligatoria.
Leggi la fonteSe ai datori di lavoro è vietato chiedere ai candidati la retribuzione attuale o precedente.
Il disegno di legge vieta di chiedere al candidato, direttamente o indirettamente, la retribuzione percepita nel rapporto di lavoro attuale o in quelli precedenti; non ancora approvato.
Leggi la fonteIl divario ingiustificato che obbliga datore di lavoro e rappresentanti dei lavoratori a valutare insieme le retribuzioni.
La bozza prevede una soglia del 5% a livello di categoria, insieme alla mancanza di una giustificazione oggettiva e alla mancata correzione entro sei mesi.
Leggi la fonte- Soglia per la comunicazione
- 100 dipendenti
- Modalità di comunicazione
- Calcolo a cura del datore di lavoro (proposto) Modello operativo di produzione e trasmissione dei dati per la comunicazione sul divario retributivo: calcolato dal datore di lavoro, calcolato dall'autorità, ibrido, proposto, preesistente o assente.
- Prima comunicazione, 250 o più dipendenti
- Entro il 7 giugno 2028 (dati 2027)
- Prima comunicazione, da 100 a 149 dipendenti
- Entro il 7 giugno 2031 (dati 2030)
- Indicatori richiesti
- Diverso / modificato Art. 9(1): Sette indicatori: divario medio; divario nelle componenti variabili; divario mediano; divario mediano nelle componenti variabili; percentuale di lavoratori con componenti variabili, per sesso; distribuzione per quartili, per sesso; divario per categoria, distinto tra retribuzione di base e componenti variabili.
- Fase formale di recepimento
- Bozza pubblicata
- Ambito
- Nazionale
Prossima tappa
La convocazione ufficiale della commissione fissa un wetgevingsoverleg sul disegno di legge 36949 per il 14 dicembre 2026, 13:30-18:30. Seguire l’emendamento 36949-8 e l’adozione definitiva di legge e regolamento; il disegno di legge è ancora pendente e l’entrata in vigore proposta al 1° gennaio 2027 non è stata approvata.
Fonti primarie
- Disegno di legge di recepimento della direttiva (UE) 2023/970 sulla trasparenza retributiva; regolamento di attuazione in consultazione Fonte primaria, verificata il 15 Ottobre 2026
- Fase formale di recepimento Bozza pubblicata · proposed · Affidabilità alta
- Obblighi principali dei datori di lavoro Non operativo · proposed · Affidabilità alta
- Ambito del recepimento Nazionale · proposed · Affidabilità alta
- Fascia retributiva nella selezione Sì · proposed · Affidabilità alta
- Divieto di chiedere la retribuzione precedente Sì · proposed · Affidabilità alta
- Diritto all’informazione retributiva Sì · proposed · Affidabilità alta
- Termine di risposta 2 mesi · proposed · Affidabilità alta
- Soglia per la comunicazione 100 · proposed · Affidabilità alta
- Prima comunicazione, 250 o più dipendenti Entro il 7 giugno 2028 (dati 2027) · proposed · Affidabilità alta
- Prima comunicazione, da 100 a 149 dipendenti Entro il 7 giugno 2031 (dati 2030) · proposed · Affidabilità alta
- Modalità di comunicazione Calcolo a cura del datore di lavoro (proposto) · proposed · Affidabilità alta
- Soglia per la valutazione congiunta delle retribuzioni 5% · proposed · Affidabilità alta
- Info reference period Non chiaro · unclear · Affidabilità alta
- Info pay basis Non chiaro · unclear · Affidabilità alta
- Info pay components scope Diverso / modificato · proposed · Affidabilità alta
- Info request frequency In qualsiasi momento / nessun limite indicato · proposed · Affidabilità alta
- Info employee reference period eligibility Nel disegno di legge non è stato individuato alcun requisito di anzianità riferito al periodo di riferimento precedente; il periodo di confronto e di riferimento per le informazioni ai dipendenti resta da specificare o confermare. · proposed · Affidabilità alta
- Info normalisation method Non chiaro · unclear · Affidabilità alta
- Reporting reference period Anno solare precedente · proposed · Affidabilità alta
- Reporting pay basis Payroll + contrattuale / misto · proposed · Affidabilità alta
- Reporting pay components scope Diverso / modificato · proposed · Affidabilità alta
- Reporting population basis Organico dell’anno solare precedente; dipendenti propri e lavoratori somministrati sono calcolati e comunicati separatamente. Sono inclusi i rapporti di lavoro con retribuzione lorda positiva e ore retribuite in base a specifici codici di reddito del payroll; nei casi internazionali, l’inclusione dipende dall’assoggettamento alla ritenuta sui salari olandese. I lavoratori somministrati sono comunicati dall’utilizzatore. · proposed · Affidabilità alta
- Reporting normalisation method La metodologia della bozza richiede calcoli sia su base annua sia su base oraria. La retribuzione lorda e variabile annua si somma per l’anno di riferimento senza riproporzionamento per part-time/FTE; le ore retribuite annue sono le «verloonde uren» della loonaangifte; i valori orari si ottengono dividendo gli importi annui per le ore retribuite annue. Dipendenti propri e lavoratori somministrati sono calcolati separatamente. · proposed · Affidabilità alta
- Employer required input data RSIN e anno di riferimento; codici di rapporto e di reddito della loonaangifte; retribuzione lorda; ore retribuite; componenti di base e variabili/aggiuntive; sesso; categoria di lavoro uguale o equivalente; status di dipendente proprio o somministrato; identificativo del lavoratore; dati di missione e payroll dell’agenzia per i lavoratori somministrati, oltre ai metadati del datore di lavoro/KvK richiesti dal modulo di comunicazione. · proposed · Affidabilità alta
- First data period needed Proposta: dati 2027 per la prima comunicazione 2028 dei datori di lavoro con 150+ dipendenti; dati 2030 per quelli con 100-149 dipendenti. · proposed · Affidabilità alta
- Own pay information Sì · proposed · Affidabilità alta
- Comparator information Sì · proposed · Affidabilità alta
- Comparator information start 1 Gen 2027 (proposta) · proposed · Affidabilità alta
Cronologia delle modifiche
Aggiornamenti recenti
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Il Governo olandese ha depositato una Nota van Wijziging al disegno di legge 36 949 e pubblicato la sua risposta dettagliata al Parlamento.
Paesi Bassi: pubblicate in bozza le regole di calcolo e il modello per la comunicazione sul divario retributivo
Il Ministero olandese ha avviato la consultazione sul regolamento ministeriale che rende operativa la comunicazione sul divario retributivo da parte dei datori di lavoro.
Questa pagina è curata da Evenpay sulla base di fonti primarie ufficiali e viene revisionata prima della pubblicazione. Ha carattere informativo generale e non costituisce consulenza legale. I requisiti variano da uno Stato membro all’altro e cambiano con l’avanzare dell’iter legislativo nazionale; i valori indicati come proposti possono essere modificati.
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