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Paesi Bassi: modificato il disegno di legge sulla trasparenza retributiva, chiariti obblighi chiave per i datori di lavoro

7 Settembre 2026 Bozza pubblicata Bozza pubblicata

Il Governo olandese ha depositato una Nota van Wijziging al disegno di legge 36 949 e pubblicato la sua risposta dettagliata al Parlamento. La modifica corregge la regola sull'onere della prova per il divieto di chiedere la retribuzione precedente e una lacuna sul coinvolgimento del consiglio aziendale nella comunicazione. Il disegno di legge resta una bozza, con entrata in vigore prevista il 1° gennaio 2027.

Cosa è cambiato

La modifica del 2 settembre include espressamente le violazioni del divieto di chiedere la retribuzione precedente nella regola speciale sull'onere della prova prevista dal disegno di legge e corregge un'eccezione della WOR che, involontariamente, escludeva un piccolo gruppo di datori di lavoro dal coinvolgimento del consiglio aziendale nella comunicazione sul divario retributivo. La risposta del Governo che la accompagna conferma inoltre che, secondo il disegno di legge, le informazioni sulla retribuzione o sulla fascia retributiva vanno fornite prima della trattativa salariale, che l'annuncio di lavoro non è obbligatorio, che i lavoratori devono essere informati ogni anno del diritto all'informazione e che la direzione conferma l'accuratezza della comunicazione dopo aver consultato il consiglio aziendale. Le soglie di comunicazione e le date delle prime comunicazioni restano invariate.

Cosa significa per i datori di lavoro

I datori di lavoro olandesi possono prepararsi su una bozza più chiara: fornire le informazioni sulla retribuzione o sulla fascia retributiva abbastanza presto da consentire una trattativa salariale consapevole, eliminare le domande sulla retribuzione precedente e inserire la consultazione del consiglio aziendale e i passaggi di controllo nella procedura di comunicazione per chi ha 100+ dipendenti. Secondo la bozza modificata, una violazione degli obblighi di trasparenza, compresa quella del divieto di chiedere la retribuzione precedente, può spostare l'onere della prova sul datore di lavoro, salvo l'eccezione prevista per violazioni minori o non intenzionali. Queste regole non sono ancora state approvate.

Fonti

Questo aggiornamento è curato da Evenpay sulla base di fonti primarie ufficiali. Ha carattere informativo generale, non costituisce consulenza legale e descrive la situazione alla data indicata.