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La bozza polacca chiarisce i 30 giorni per rispondere alle richieste di informazioni retributive e le regole sul primo report

16 Ottobre 2026 Parzialmente in vigore Parzialmente in vigore

La bozza UC127 della Polonia fissa a 30 giorni il termine per fornire le informazioni, prevede un periodo retributivo mobile e calcoli basati sulle ore nominali. Indica le date dei primi report, ma lascia un conflitto di tempistica con l'entrata in vigore: i datori di lavoro dovranno risolverlo sulla base della legge definitiva.

Cosa è cambiato

La bozza operativa del 29 aprile 2026 scioglie alcuni campi tecnici finora non verificati. Le informazioni ai dipendenti si basano sui dodici mesi di retribuzione corrisposta che precedono il mese della richiesta, con una risposta entro un massimo di 30 giorni. I livelli orari usano le ore contrattuali nominali. La definizione di livello retributivo esclude alcuni benefici uniformi indicati nel testo e le prestazioni di fine rapporto. L'Art. 72 fissa i primi report al 7 giugno 2027 per le aziende con 150 o più lavoratori e al 7 giugno 2031 per quelle con 100–149. Il primo periodo di riferimento per la fascia 150+ dipende però dall'entrata in vigore, e l'Art. 74 la rinvia a sei mesi dopo la pubblicazione. La valutazione congiunta delle retribuzioni segue scadenze fisse a settembre, ottobre e novembre, anziché un unico termine uniforme di sei mesi.

Cosa significa per i datori di lavoro

Continua ad applicare le norme sulle assunzioni già approvate. Prepara i dati e i flussi di risposta previsti dalla bozza, comprese le richieste di informazioni sulla progressione per le aziende con meno di 50 dipendenti. Prima di pianificare gli obblighi più ampi della UC127, verifica però l'entrata in vigore definitiva e i primi periodi di riferimento.

Fonti

Questo aggiornamento è curato da Evenpay sulla base di fonti primarie ufficiali. Ha carattere informativo generale, non costituisce consulenza legale e descrive la situazione alla data indicata.