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La bozza bulgara non impone di indicare la retribuzione negli annunci di lavoro

16 Ottobre 2026 Bozza pubblicata Bozza pubblicata

Una revisione del testo integrale corregge le regole del tracker sulla selezione del personale: il disegno di legge bulgaro presentato prevede l'obbligo di informare sulla retribuzione iniziale, ma non stabilisce alcun obbligo di pubblicazione negli annunci né un termine per la comunicazione. La KZD ha chiesto una profonda rielaborazione; il disegno di legge resta una proposta.

Cosa è cambiato

In precedenza il tracker riportava l'obbligo di pubblicare la retribuzione negli annunci di lavoro e i relativi tempi. L'articolo 12(4) del disegno di legge presentato non prevede nessuno dei due requisiti. La revisione conferma inoltre un termine di due mesi per l'informazione iniziale, un termine di 14 giorni per i chiarimenti e un'informativa annuale sui diritti entro il 31 gennaio. Il parere della KZD del 29 settembre propone modifiche, tra cui nuovi termini e sanzioni, che non fanno parte del testo di riferimento.

Cosa significa per i datori di lavoro

Conviene preparare i processi di informazione e comunicazione previsti dalla proposta, ma verificare il testo definitivo approvato prima di attivare gli obblighi. I termini, le sanzioni e la successiva applicazione graduale suggeriti dalla KZD vanno considerati raccomandazioni.

Fonti

Questo aggiornamento è curato da Evenpay sulla base di fonti primarie ufficiali. Ha carattere informativo generale, non costituisce consulenza legale e descrive la situazione alla data indicata.