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Trasparenza retributiva in Austria

Parzialmente in vigore Ultimo aggiornamento 15 Ottobre 2026
  • Richieste di informazioni retributive Da definire

    Pubblico impiego regionale dell’Alta Austria: livello retributivo individuale più livelli retributivi medi, ripartiti per sesso, del gruppo che svolge lo stesso lavoro o un lavoro di pari valore, inizialmente tramite una rappresentanza dei lavoratori o un organismo per la parità. Pubblico impiego regionale della Stiria: informazioni sulla propria retribuzione e retribuzione media del gruppo di dipendenti di riferimento, ripartita per sesso, tramite la Commissaria per la parità di trattamento della Stiria.

  • Tempi di risposta 2 mesi (canali regionali del pubblico impiego in Burgenland, Alta Austria e Stiria)

    Ogni richiesta fa partire il conto alla rovescia. Per rispondere servono strutture retributive e raggruppamenti per pari valore già definiti.

Finora l’Austria ha recepito la direttiva UE sulla trasparenza retributiva solo in parte. È stata approvata una sola componente: le conseguenze in materia di appalti pubblici previste dall’art. 24 della direttiva. Le regole principali per i datori di lavoro, cioè quelle su diritto all’informazione retributiva, comunicazione e valutazione congiunta delle retribuzioni, sono ancora in preparazione.

La misura approvata è il Vergaberechtsgesetz 2026. La relazione illustrativa ufficiale la presenta come attuazione dell’art. 24: riguarda quindi le conseguenze sugli appalti, non il più ampio pacchetto di diritto del lavoro della direttiva.

Per i team HR e Compensation significa che le questioni pratiche non sono ancora definite: se i dipendenti avranno diritto a informazioni sulle retribuzioni, se gli annunci dovranno indicare una fascia retributiva e se le domande sulla retribuzione precedente saranno limitate. L’Austria ha fatto un primo passo circoscritto, non un recepimento completo.

Il provvedimento

Legge o provvedimento
Recepimento federale in materia di appalti, più misure della direttiva per il settore pubblico approvate in Burgenland, Bassa Austria, Alta Austria e Stiria; il recepimento principale per il settore privato a livello nazionale è ancora in sospeso
Decorrenza degli obblighi principali
Disposizioni federali sugli appalti in vigore dal 1° marzo 2026; le disposizioni sulla trasparenza retributiva per il pubblico impiego regionale dell’Alta Austria hanno effetto retroattivo dal 7 giugno 2026; in Stiria gli obblighi di comunicazione del Land decorrono dal 1° luglio 2026 e quelli in materia di parità e di comunicazione comunale dal 22 luglio 2026; la misura regionale della Bassa Austria è stata approvata il 3 giugno 2026; gli obblighi principali per il settore privato a livello nazionale sono ancora in sospeso.
A chi si applica
Misto: obblighi nazionali preesistenti per il settore privato su annunci di lavoro e rapporti sui redditi oltre 150 dipendenti; componente federale sugli appalti; misure per il settore pubblico approvate in Burgenland, Bassa Austria, Alta Austria e Stiria; pacchetto nazionale principale della direttiva per il settore privato ancora in sospeso.

Cosa prevede la legge

Altri 2 aspetti sono ancora in verifica sulle fonti ufficiali.

Austria: le differenze rispetto alla direttiva

L’Austria combina una regola nazionale preesistente per il settore privato sulla retribuzione minima negli annunci e rapporti biennali sui redditi oltre 150 dipendenti, l’attuazione federale dell’art. 24 della direttiva sugli appalti e misure della direttiva per il settore pubblico approvate in Burgenland, Bassa Austria, Alta Austria e Stiria. Dal 1° ottobre 2026 il Burgenland aggiunge obblighi regionali già operativi su retribuzione precedente, criteri retributivi, informazioni ai lavoratori, comunicazione e valutazione congiunta con soglia del 5%. Il pacchetto nazionale principale della direttiva per il settore privato è ancora in sospeso.

Cosa significa per i datori di lavoro

Poiché è in vigore solo la parte sugli appalti, questa misura non impone ancora ai datori di lavoro austriaci obblighi vincolanti di trasparenza retributiva. Le modifiche del Vergaberechtsgesetz 2026 riguardano le procedure di appalto pubblico, non le prassi HR quotidiane come annunci di lavoro, fasce retributive o comunicazione sul divario. Va letta come un segnale che l’Austria si avvia verso un recepimento più completo, non come un cambiamento dei tuoi obblighi attuali.

  • Segui il disegno di legge in materia di lavoro: la prossima tappa è la pubblicazione del disegno di legge principale di recepimento, che fisserà le regole concrete su informazioni retributive, fasce retributive e comunicazione.
  • Non sopravvalutare la modifica sugli appalti: attua solo l’art. 24 e non attiva obblighi di trasparenza per i datori di lavoro come la comunicazione o la valutazione congiunta delle retribuzioni.
  • Tieni presente il quadro esistente sulla parità di trattamento: in Austria continua ad applicarsi accanto alle nuove regole sugli appalti.
  • Per ora aspettati indicazioni, non scadenze: segui gli aggiornamenti del Ministero federale del Lavoro, degli Affari sociali, della Salute, dell’Assistenza e della Tutela dei consumatori, che è l’autorità competente.

Controlli e questioni aperte

Autorità competente
Ministero federale del Lavoro, degli Affari sociali, della Salute, dell’Assistenza e della Tutela dei consumatori; autorità competenti in materia di appalti per la componente federale ex art. 24; Commissaria per la parità di trattamento della Stiria per le funzioni regionali di informazione ai dipendenti e di comunicazione comunale
Organismo per la parità
Difensore civico per la parità di trattamento (Gleichbehandlungsanwaltschaft); organismi e commissari regionali per la parità operano nei regimi del pubblico impiego dei Länder
Cosa potrebbe ancora cambiare
Rischio elevato di frammentazione dell’ambito: le misure specifiche della direttiva operano ora a livello federale per gli appalti e nel pubblico impiego di Burgenland, Bassa Austria, Alta Austria e Stiria, mentre il pacchetto nazionale principale per il settore privato è ancora in sospeso. La Bgld. GADG del Burgenland è efficace dal 1° ottobre 2026. Non estendere a tutti i datori di lavoro austriaci le soglie, le scadenze e le regole regionali su retribuzione precedente, informazioni o valutazione congiunta.

Domande frequenti

L’Austria ha recepito la direttiva UE sulla trasparenza retributiva?

Solo in parte. L’Austria ha approvato il Vergaberechtsgesetz 2026, che attua l’art. 24 della direttiva sulle conseguenze in materia di appalti pubblici. Gli obblighi principali di diritto del lavoro, tra cui il diritto all’informazione retributiva, le fasce retributive e la comunicazione, non sono ancora stati recepiti.

I datori di lavoro austriaci devono già rispettare le regole sulla trasparenza retributiva?

Non in base a questa misura. Le disposizioni approvate riguardano gli appalti pubblici, non gli obblighi generali dei datori di lavoro. Al momento non esistono né un modello di comunicazione né una scadenza di adeguamento per la generalità dei datori di lavoro.

Che cos’è il Vergaberechtsgesetz 2026?

È la legge austriaca che ha reso operativo l’art. 24 della direttiva UE sulla trasparenza retributiva, relativo alle conseguenze in materia di appalti. La relazione illustrativa ufficiale la presenta come attuazione di quel solo articolo, non del più ampio pacchetto di diritto del lavoro della direttiva.

Quale autorità austriaca vigila sulla trasparenza retributiva?

L’autorità competente è il Ministero federale del Lavoro, degli Affari sociali, della Salute, dell’Assistenza e della Tutela dei consumatori, mentre le autorità per gli appalti si occupano della relativa componente. L’organismo per la parità austriaco è il Difensore civico per la parità di trattamento (Gleichbehandlungsanwaltschaft).

Cosa devono tenere d’occhio ora i datori di lavoro austriaci?

La prossima tappa è la pubblicazione del disegno di legge principale di recepimento in materia di lavoro. Fino ad allora le modifiche sugli appalti non vanno interpretate come l’avvio di obblighi di trasparenza retributiva, come il diritto dei dipendenti all’informazione retributiva o la comunicazione sul divario.

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Author

Karl Engelvuori

Co-founder, CEO

Karl Engelvuori is the co-founder and CEO of Evenpay. At Evenpay he leads sales, partnerships and thought leadership, helping European employers turn pay transparency from a compliance requirement into a competitive strength.

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