Trasparenza retributiva in Svezia
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Richieste di informazioni retributive Non recepito
I dipendenti possono chiedere il proprio livello retributivo e i livelli medi dei colleghi che svolgono lo stesso lavoro o un lavoro di pari valore, suddivisi per sesso.
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Tempi di risposta Nessun termine di risposta specifico per la direttiva individuato
Ogni richiesta fa partire il conto alla rovescia. Per rispondere servono strutture retributive e raggruppamenti per pari valore già definiti.
In Svezia il recepimento della direttiva UE sulla trasparenza retributiva è al momento sospeso. A gennaio 2026 è stata preparata una bozza di legge (una Lagrådsremiss), ma il governo ha poi dichiarato di non voler presentare, per ora, un disegno di legge e chiede un rinvio e la rinegoziazione a livello UE.
Oggi quindi la Svezia non ha disegni di legge attivi né misure nazionali di recepimento approvate. La preparazione amministrativa prosegue in parallelo: il Difensore civico per la parità ha ricevuto l’incarico di portare avanti il lavoro preparatorio e di promozione e deve presentare una relazione entro il 1° novembre 2027.
Durante questa pausa restano in vigore gli obblighi svedesi esistenti di analisi retributiva annuale. Questi obblighi preesistenti non sono toccati dalla sospensione e continuano ad applicarsi come prima.
Il provvedimento
- Legge o provvedimento
- Lagrådsremiss di gennaio 2026 sospesa; il governo per ora non intende presentare un disegno di legge e chiede un rinvio e la rinegoziazione a livello UE
- Decorrenza degli obblighi principali
- Rinviato
- A chi si applica
- Le norme proposte per il settore pubblico e privato sono sospese; restano in vigore gli obblighi esistenti di analisi retributiva annuale
Cosa prevede la legge
- Fascia retributiva prima del colloquio Non previsto Fonte per: Fascia retributiva prima del colloquio
- Divieto di chiedere la retribuzione precedente Non previsto Fonte per: Divieto di chiedere la retribuzione precedente
- Richieste di informazioni retributive, risposta entro Nessun termine di risposta specifico per la direttiva individuato Non previsto Fonte per: Richieste di informazioni retributive, risposta entro Nessun termine di risposta specifico per la direttiva individuato
- Comunicazione sul divario retributivo da No Directive-specific reporting threshold identified; annual pay mapping applies under existing law dipendenti Fonte per: Comunicazione sul divario retributivo da No Directive-specific reporting threshold identified; annual pay mapping applies under existing law dipendenti
- Valutazione congiunta delle retribuzioni con un divario del La legge vigente non prevede una soglia percentuale per la valutazione congiunta Fonte per: Valutazione congiunta delle retribuzioni con un divario del La legge vigente non prevede una soglia percentuale per la valutazione congiunta
Svezia: le differenze rispetto alla direttiva
La bozza di gennaio è superata. Il 26 marzo 2026 il governo ha dichiarato di non voler presentare, per ora, una proposta di legge e ha chiesto un rinvio e la rinegoziazione. Il 25 giugno ha affidato al Difensore civico per la parità la prosecuzione del lavoro preparatorio e di promozione.
Almeno su un punto le norme nazionali vanno oltre i requisiti minimi della direttiva: prepararsi solo sullo standard UE qui non basta.
Cosa significa per i datori di lavoro
Per ora nulla di quanto previsto dalla direttiva è vincolante per i datori di lavoro svedesi. La bozza di gennaio 2026 era una proposta, non una legge, ed è stata superata dalla decisione del governo di sospendere il recepimento e chiedere una rinegoziazione. Non basare le tue tempistiche su quella bozza.
Resta invece valido l’obbligo di analisi retributiva annuale previsto dal regime svedese preesistente. Quell’obbligo non è cambiato e continua ad applicarsi a prescindere da ciò che accadrà con la direttiva.
- Continua a rispettare gli obblighi esistenti di analisi retributiva annuale, che restano in vigore indipendentemente dal recepimento sospeso della direttiva.
- Metti da parte il calendario della bozza di gennaio 2026, ormai superato e non più in linea con i piani del governo.
- Segui gli aggiornamenti del Ministero dell’Occupazione e del Difensore civico per la parità, compresa la relazione del Difensore civico per la parità attesa entro il 1° novembre 2027.
- Considera per ora non definiti il diritto dei dipendenti all’informazione retributiva, la comunicazione della fascia retributiva e le domande sulla retribuzione precedente, perché per la Svezia questi aspetti non sono ancora stati analizzati né decisi.
Controlli e questioni aperte
- Autorità competente
- Ministero dell’Occupazione; Difensore civico per la parità
- Organismo per la parità
- Difensore civico per la parità
- Cosa potrebbe ancora cambiare
- Non risultano disegni di legge attivi né misure di recepimento approvate. La preparazione amministrativa nazionale prosegue e il Difensore civico per la parità deve presentare una relazione entro il 1° novembre 2027.
Domande frequenti
La Svezia ha recepito la direttiva UE sulla trasparenza retributiva?
Non ancora. A gennaio 2026 è stata preparata una bozza di legge, ma il governo ha dichiarato di non voler presentare, per ora, un disegno di legge e chiede un rinvio e la rinegoziazione a livello UE. Oggi in Svezia non ci sono disegni di legge attivi né misure di recepimento approvate.
Che fine ha fatto la bozza di legge svedese di gennaio 2026?
Quella bozza, una Lagrådsremiss, è stata superata. Il 26 marzo 2026 il governo ha dichiarato di non voler presentare, per ora, una proposta di legge e ha chiesto invece un rinvio e la rinegoziazione della direttiva a livello UE.
I datori di lavoro svedesi hanno ancora obblighi in materia retributiva?
Sì. Gli obblighi di analisi retributiva annuale previsti dal regime nazionale preesistente restano in vigore mentre il recepimento della direttiva è sospeso. Sono distinti dal lavoro sulla direttiva e non ne sono toccati.
Quando entreranno in vigore in Svezia le regole sulla trasparenza retributiva previste dalla direttiva?
Non c’è una data fissa. Gli obblighi principali derivanti dalla direttiva sono attualmente rinviati e la Svezia chiede una rinegoziazione a livello UE invece di procedere secondo un calendario prestabilito.
Chi vigila sulla trasparenza retributiva in Svezia?
Le autorità competenti sono il Ministero dell’Occupazione e il Difensore civico per la parità. Il Difensore civico per la parità è anche l’organismo per la parità designato e ha ricevuto l’incarico di proseguire il lavoro preparatorio, con una relazione attesa entro il 1° novembre 2027.
L’approccio svedese è più rigoroso di quanto richieda la direttiva UE?
La Svezia risulta avere regole più rigorose dello standard minimo UE, anche se la portata esatta di un’eventuale misura nazionale specifica per la direttiva non è ancora stata individuata. Nel frattempo continuano ad applicarsi gli obblighi preesistenti di analisi retributiva annuale.
- Diritto all’informazione retributiva Art. 7(1)
- Non recepito
- Termine di risposta Art. 7(4)
- Nessun termine di risposta specifico per la direttiva individuato
- Fascia retributiva nella selezione Art. 5(1)
- No
- Divieto di chiedere la retribuzione precedente Art. 5(2)
- No
- Soglia per la valutazione congiunta delle retribuzioni Art. 10(1)
- La legge vigente non prevede una soglia percentuale per la valutazione congiunta
I dipendenti possono richiedere il proprio livello retributivo individuale e i livelli medi dei lavoratori che svolgono lo stesso lavoro o un lavoro di pari valore, suddivisi per sesso.
La legge vigente richiede la mappatura retributiva e le informazioni necessarie alla collaborazione con le parti sociali, ma non introduce il diritto individuale, sul modello della direttiva, a conoscere la propria retribuzione e le medie di confronto ripartite per sesso.
Leggi la fonteIl datore di lavoro deve rispondere per iscritto entro questo termine.
Poiché il diritto individuale all’informazione sul modello della direttiva non è in vigore, al momento non risulta alcun termine nazionale di risposta corrispondente.
Leggi la fonteI candidati ricevono la retribuzione o la fascia retributiva prima del colloquio, sulla base di criteri oggettivi e neutri rispetto al genere.
L’attuale testo consolidato della legge svedese contro la discriminazione prevede obblighi di non discriminazione nella selezione e di mappatura retributiva annuale, ma nessun diritto in vigore a conoscere la retribuzione iniziale o la fascia. Il governo dichiara di non voler presentare, per ora, la proposta di recepimento sospesa.
Leggi la fonteSe ai datori di lavoro è vietato chiedere ai candidati la retribuzione attuale o precedente.
Nell’attuale legge svedese contro la discriminazione non è stato individuato alcun divieto in vigore di chiedere la retribuzione precedente; la proposta di recepimento della direttiva è sospesa e per ora non se ne prevede la presentazione.
Leggi la fonteIl divario ingiustificato che obbliga datore di lavoro e rappresentanti dei lavoratori a valutare insieme le retribuzioni.
La legge svedese impone un’analisi annuale e un piano di correzione per le differenze retributive ingiustificate, ma il testo consolidato attuale non contiene la soglia del 5% a livello di categoria prevista dalla direttiva per la valutazione congiunta delle retribuzioni.
Leggi la fonte- Soglia per la comunicazione
- No Directive-specific reporting threshold identified; annual pay mapping applies under existing law dipendenti
- Modalità di comunicazione
- Comunicazione nazionale preesistente Modello operativo di produzione e trasmissione dei dati per la comunicazione sul divario retributivo: calcolato dal datore di lavoro, calcolato dall'autorità, ibrido, proposto, preesistente o assente.
- Prima comunicazione, 250 o più dipendenti
- Nessuna scadenza attiva per la prima comunicazione prevista dalla direttiva
- Prima comunicazione, da 100 a 149 dipendenti
- Nessuna scadenza attiva per la prima comunicazione prevista dalla direttiva
- Regime preesistente
- Gli obblighi esistenti di analisi retributiva annuale restano in vigore mentre il recepimento della direttiva è sospeso.
- Fase formale di recepimento
- Preparazione ufficiale
Prossima tappa
Seguire la rinegoziazione UE e la relazione preparatoria del Difensore civico per la parità, attesa per il 1° novembre 2027.
Fonti primarie
- Lagrådsremiss di gennaio 2026 sospesa; il governo per ora non intende presentare un disegno di legge e chiede un rinvio e la rinegoziazione a livello UE Fonte primaria, verificata il 15 Ottobre 2026
- Fase formale di recepimento Preparazione ufficiale · preparation · Affidabilità alta
- Obblighi principali dei datori di lavoro Non operativo · preparation · Affidabilità alta
- Ambito del recepimento · not identified · Affidabilità alta
- Fascia retributiva nella selezione No · not identified · Affidabilità alta
- Divieto di chiedere la retribuzione precedente No · not identified · Affidabilità alta
- Diritto all’informazione retributiva No · not identified · Affidabilità alta
- Termine di risposta Nessun termine di risposta specifico per la direttiva individuato · not identified · Affidabilità alta
- Soglia per la comunicazione Nessuna soglia di comunicazione specifica per la direttiva; la legge vigente prevede la mappatura retributiva annuale · not identified · Affidabilità alta
- Prima comunicazione, 250 o più dipendenti Nessuna scadenza attiva per la prima comunicazione prevista dalla direttiva · not identified · Affidabilità alta
- Prima comunicazione, da 100 a 149 dipendenti Nessuna scadenza attiva per la prima comunicazione prevista dalla direttiva · not identified · Affidabilità alta
- Modalità di comunicazione Comunicazione nazionale preesistente · pre existing · Affidabilità alta
- Soglia per la valutazione congiunta delle retribuzioni Nessuna soglia percentuale per la valutazione congiunta nella legge vigente · not identified · Affidabilità alta
- Info reference period Nessuna regola nazionale individuata · not identified · Affidabilità alta
- Info pay basis Nessuna regola nazionale individuata · not identified · Affidabilità alta
- Info pay components scope Nessuna regola nazionale individuata · not identified · Affidabilità alta
- Info request frequency Nessuna regola nazionale individuata · not identified · Affidabilità alta
- Info employee reference period eligibility Nella legge vigente non è stato individuato un diritto all’informazione sulla retribuzione individuale e sulle medie per sesso sul modello dell’articolo 7 della direttiva; la proposta di recepimento del 2026 è sospesa. · paused · Affidabilità alta
- Info normalisation method Nessuna regola nazionale individuata · not identified · Affidabilità alta
- Reporting reference period Altro · in force · Affidabilità alta
- Reporting pay basis Più criteri / misto · in force · Affidabilità alta
- Reporting pay components scope Retribuzione complessiva / tutte le componenti · in force · Affidabilità alta
- Reporting population basis Tutti i dipendenti, a prescindere dalla forma contrattuale; la mappatura annuale confronta lo stesso lavoro o lavoro di pari valore e il lavoro a prevalenza femminile con gruppi comparabili. · in force · Affidabilità alta
- Reporting normalisation method Non è stata individuata una formula di normalizzazione unica prevista dalla legge; i datori di lavoro devono mappare e analizzare ogni anno le retribuzioni e le altre condizioni di lavoro. · in force · Affidabilità alta
- Employer required input data Retribuzione attuale/annua di tutti i dipendenti, bonus e benefit, sesso, raggruppamento delle posizioni per lavoro uguale o di pari valore e prassi e criteri di determinazione delle retribuzioni. · in force · Affidabilità alta
- First data period needed I dati per la mappatura retributiva annuale sono già richiesti; finché il recepimento è sospeso non si applica alcun primo periodo storico specifico per la direttiva. · paused · Affidabilità alta
- Own pay information No · not identified · Affidabilità alta
- Comparator information No · not identified · Affidabilità alta
Cronologia delle modifiche
Questa pagina è curata da Evenpay sulla base di fonti primarie ufficiali e viene revisionata prima della pubblicazione. Ha carattere informativo generale e non costituisce consulenza legale. I requisiti variano da uno Stato membro all’altro e cambiano con l’avanzare dell’iter legislativo nazionale; i valori indicati come proposti possono essere modificati.
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