Trasparenza retributiva in Slovenia
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Richieste di informazioni retributive Da definire
I dipendenti possono chiedere il proprio livello retributivo e i livelli medi dei colleghi che svolgono lo stesso lavoro o un lavoro di pari valore, suddivisi per sesso.
La Slovenia non ha pubblicato una misura di recepimento specifica per la direttiva. Non esiste un disegno di legge né una legge approvata che introduca un nuovo pacchetto di trasparenza retributiva per i datori di lavoro. Oggi l’unico riferimento normativo concreto è la legge sui rapporti di lavoro già in vigore.
Esiste un progetto chiamato PAY DAY a supporto dell’attuazione, ma è un’iniziativa di rafforzamento delle competenze, non un atto legislativo, e non crea di per sé obblighi giuridici. Finché non comparirà un testo pubblico di recepimento, in Slovenia i datori di lavoro operano nel quadro preesistente sulla parità retributiva, non in un nuovo regime specifico per la direttiva.
La decorrenza di eventuali obblighi principali specifici per la direttiva risulta da definire. Non esiste ancora un calendario confermato per il superamento della disciplina attuale.
Il provvedimento
- Legge o provvedimento
- Il programma legislativo del governo prevede la preparazione della legge sull’attuazione della parità retributiva tra donne e uomini attraverso la trasparenza retributiva; resta in vigore la normativa esistente sulla parità retributiva, la ZDR-1.
- Decorrenza degli obblighi principali
- Da definire
- A chi si applica
- L’ambito di applicazione specifico per la direttiva è ancora da definire
Cosa prevede la legge
Stiamo ancora verificando i requisiti di dettaglio sulle fonti ufficiali. I dati confermati sono nel riepilogo qui sopra e nella sezione Fonti.
Slovenia: le differenze rispetto alla direttiva
Non è stato individuato alcun disegno di legge o misura approvata specifica per la direttiva. L’articolo 133 della ZDR-1 impone la parità di retribuzione per lo stesso lavoro e per un lavoro di pari valore, a prescindere dal sesso; il progetto PAY DAY resta solo un supporto all’attuazione.
Cosa significa per i datori di lavoro
Per ora in Slovenia la conformità si basa sulla legge sui rapporti di lavoro (ZDR-1), in particolare sugli articoli 6 e 133. Queste disposizioni impongono già la parità di retribuzione per lo stesso lavoro e per un lavoro di pari valore, a prescindere dal sesso, e vietano la discriminazione. È una base che si applica oggi e non dipende dai tempi della direttiva.
Diversi aspetti di cui si occupa la direttiva, come il diritto del lavoratore all’informazione retributiva, la comunicazione della fascia retributiva in fase di selezione, le domande sulla retribuzione precedente e il modello di comunicazione, non sono ancora definiti per la Slovenia. In questa fase non risulta alcun modello di comunicazione confermato, quindi non conviene dare per scontato un particolare formato o metodo di calcolo.
- Mantieni aggiornati i controlli esistenti su parità retributiva e non discriminazione previsti dalla ZDR-1, che restano lo standard applicabile.
- Tieni d’occhio il portale legislativo per un eventuale disegno di legge specifico per la direttiva, finora non individuato.
- Non dare per scontata alcuna regola su comunicazione, fascia retributiva o retribuzione precedente, perché questi dettagli non sono ancora definiti.
- Considera PAY DAY un supporto alla preparazione e non un requisito di conformità, perché non è una misura legislativa.
Controlli e questioni aperte
- Autorità competente
- Ministero del Lavoro, della Famiglia, degli Affari sociali e delle Pari opportunità
- Organismo per la parità
- Difensore del principio di uguaglianza
- Cosa potrebbe ancora cambiare
- La preparazione normativa ufficiale risulta ora verificata nel programma legislativo del governo, separatamente dal supporto PAY DAY. La data prevista dal programma per l’esame del governo, il 15 settembre 2026, è passata, e l’obiettivo di approvazione parlamentare entro il 30 novembre 2026 è un piano, non una prova di avanzamento o di approvazione. La bozza dispositiva attuale e la fase parlamentare effettiva restano da verificare; non si deducono nuovi obblighi per i datori di lavoro né date di entrata in vigore.
Domande frequenti
La Slovenia ha approvato una legge di recepimento della direttiva UE sulla trasparenza retributiva?
No. Per la Slovenia non risultano disegni di legge pubblici o misure approvate specifici per la direttiva. L’unico testo normativo rilevante resta la legge preesistente sui rapporti di lavoro.
Che cos’è il progetto PAY DAY in Slovenia?
PAY DAY è descritto come un progetto di supporto all’attuazione, non come una proposta legislativa. Non crea obblighi giuridici e quindi non va trattato come un requisito di conformità.
Quali regole sulla parità retributiva si applicano oggi ai datori di lavoro in Slovenia?
I datori di lavoro sono vincolati dalla legge sui rapporti di lavoro (ZDR-1), in particolare dagli articoli 6 e 133, che impongono la parità di retribuzione per lo stesso lavoro e per un lavoro di pari valore, a prescindere dal sesso, e vietano la discriminazione. È la base esistente, distinta da eventuali future regole specifiche per la direttiva.
Quando scattano in Slovenia i nuovi obblighi di trasparenza retributiva?
La decorrenza degli obblighi principali risulta da definire. Non è ancora stato individuato un calendario confermato.
In Slovenia esiste un modello definito di comunicazione dei dati sul divario retributivo di genere?
Non è stato individuato alcun modello di comunicazione. Per ora i datori di lavoro non dovrebbero dare per scontato un particolare formato di comunicazione o una particolare ripartizione dei calcoli.
Quali autorità vigilano sulla parità retributiva in Slovenia?
L’autorità competente è il Ministero del Lavoro, della Famiglia, degli Affari sociali e delle Pari opportunità, mentre il Difensore del principio di uguaglianza svolge il ruolo di organismo per la parità.
- Diritto all’informazione retributiva Art. 7(1)
- Da definire
I dipendenti possono richiedere il proprio livello retributivo individuale e i livelli medi dei lavoratori che svolgono lo stesso lavoro o un lavoro di pari valore, suddivisi per sesso.
Ancora in verifica sulle fonti ufficiali: termine di risposta, fascia retributiva nella selezione, divieto di chiedere la retribuzione precedente, soglia per la valutazione congiunta delle retribuzioni.
- Regime preesistente
- Gli articoli 6 e 133 della ZDR-1 costituiscono la base esistente in materia di non discriminazione e parità retributiva; non è stato convalidato alcun testo di recepimento specifico per la direttiva.
- Fase formale di recepimento
- Preparazione ufficiale
- Ambito
- Solo regime preesistente
Prossima tappa
Verificare lo stato effettivo di EVA2026-2611-0034 e reperirne il testo normativo. Il programma di luglio prevedeva l’esame del governo entro il 15 settembre 2026 e l’approvazione entro il 30 novembre 2026; si tratta di obiettivi di pianificazione non verificati, non di scadenze legali per i datori di lavoro.
Fonti primarie
- Il programma legislativo del governo prevede la preparazione della legge sull’attuazione della parità retributiva tra donne e uomini attraverso la trasparenza retributiva; resta in vigore la normativa esistente sulla parità retributiva, la ZDR-1. Fonte primaria, verificata il 15 Ottobre 2026 · link temporaneamente non disponibile, lo stiamo verificando di nuovo
- Fase formale di recepimento Preparazione ufficiale · preparation · Affidabilità alta
- Obblighi principali dei datori di lavoro Non operativo · preparation · Affidabilità alta
- Ambito del recepimento Solo regime preesistente · pre existing · Affidabilità alta
- Employer required input data Non è stato individuato alcun requisito di dati specifico per la direttiva per le informazioni ai dipendenti o la comunicazione; i normali dati di payroll e di classificazione delle posizioni restano rilevanti in base alla disciplina di base sulla parità retributiva. · pre existing · Affidabilità alta
- First data period needed Nessun primo periodo di dati specifico per la direttiva individuato. · pre existing · Affidabilità alta
Cronologia delle modifiche
Aggiornamenti recenti
Il programma legislativo della Slovenia prevede la preparazione di norme sulla trasparenza retributiva
Il programma del Governo di luglio 2026 cita una legge prevista sulla trasparenza della parità retributiva, con riferimento EVA2026-2611-0034.
Questa pagina è curata da Evenpay sulla base di fonti primarie ufficiali e viene revisionata prima della pubblicazione. Ha carattere informativo generale e non costituisce consulenza legale. I requisiti variano da uno Stato membro all’altro e cambiano con l’avanzare dell’iter legislativo nazionale; i valori indicati come proposti possono essere modificati.
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