Trasparenza retributiva in Romania
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Richieste di informazioni retributive Proposta
I dipendenti possono chiedere il proprio livello retributivo e i livelli medi dei colleghi che svolgono lo stesso lavoro o un lavoro di pari valore, suddivisi per sesso.
Prevista nella bozza pubblicata, non ancora in vigore.
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Tempi di risposta 30 giorni lavorativi
Ogni richiesta fa partire il conto alla rovescia. Per rispondere servono strutture retributive e raggruppamenti per pari valore già definiti.
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Vietato chiedere la retribuzione precedente
I candidati conoscono la fascia retributiva prima del colloquio e il datore di lavoro non può chiedere quanto guadagnano oggi.
La Romania non ha ancora approvato una legge sulla trasparenza retributiva. Oggi esiste una proposta legislativa, registrata come L445/2026, all’esame delle commissioni del Senato. Il suo scopo è recepire la direttiva UE sulla trasparenza retributiva, ma resta una bozza, non una norma vincolante.
L’iter non è stato lineare. Il 29 giugno 2026 il Consiglio legislativo ha espresso parere negativo sulla proposta, il che aumenta l’incertezza su contenuti e tempi definitivi. Nulla è ancora deciso su obblighi per i datori di lavoro, date di avvio o scadenze di comunicazione.
Se approvata, la proposta dovrebbe applicarsi su tutto il territorio nazionale, al lavoro pubblico e privato. Per ora la cosa più utile che un responsabile HR o compensation può fare è seguire l’iter e prepararsi in parallelo.
Il provvedimento
- Legge o provvedimento
- Proposta legislativa sulla trasparenza retributiva e la parità di retribuzione
- Decorrenza degli obblighi principali
- Da definire
- A chi si applica
- La proposta dovrebbe riguardare il lavoro pubblico e privato
Cosa prevede la legge
- Fascia retributiva prima del colloquio Fonte per: Fascia retributiva prima del colloquio
- Divieto di chiedere la retribuzione precedente Fonte per: Divieto di chiedere la retribuzione precedente
- Richieste di informazioni retributive, risposta entro 30 giorni lavorativi Fonte per: Richieste di informazioni retributive, risposta entro 30 giorni lavorativi
- Comunicazione sul divario retributivo da 100 dipendenti Fonte per: Comunicazione sul divario retributivo da 100 dipendenti
- Valutazione congiunta delle retribuzioni con un divario del 5.0% Fonte per: Valutazione congiunta delle retribuzioni con un divario del 5.0%
Romania: le differenze rispetto alla direttiva
La proposta rumena L445/2026 è all’esame del Senato e mira espressamente a recepire la direttiva 2023/970.
Cosa significa per i datori di lavoro
Poiché la proposta rumena è ancora pendente e ha ricevuto il parere negativo del Consiglio legislativo, nulla di quanto descritto qui è oggi un obbligo di legge. Consideralo un segnale chiaro della direzione, non una scadenza di conformità. Il divario retributivo del 5,0% proposto ti dà un’idea anticipata dell’entità del divario che un giorno potresti dover giustificare, anche se la soglia non è ancora in vigore.
- Segui l’iter legislativo: monitora relazioni ed emendamenti delle commissioni del Senato e verifica se il parere negativo cambia la portata della proposta o ne compromette l’approvazione.
- Inizia a costruire i controlli di base: organizza strutture retributive, livelli delle posizioni e dati sul divario retributivo di genere secondo il quadro generale della direttiva, così non partirai da zero se la legge rumena arriverà.
- Evita impegni rigidi: dettagli come il diritto dei dipendenti all’informazione retributiva, le regole sulla fascia retributiva e sulla retribuzione precedente e le scadenze di comunicazione per le diverse dimensioni aziendali non sono ancora definiti, quindi non fissare date di processo specifiche.
- Sappi chi seguire: le autorità di controllo sarebbero il Ministero del Lavoro, della Famiglia, della Gioventù e della Solidarietà sociale e gli Ispettorati territoriali del lavoro, mentre il Consiglio nazionale per la lotta alla discriminazione e ANES svolgerebbero il ruolo di organismo per la parità.
Il modello di comunicazione proposto lascerebbe il lavoro di calcolo ai datori di lavoro e non allo Stato, quindi conviene mappare fin da ora dove si trovano i tuoi dati retributivi e quanto è facile metterli insieme.
Controlli e questioni aperte
- Autorità competente
- Ministero del Lavoro, della Famiglia, della Gioventù e della Solidarietà sociale; Ispettorati territoriali del lavoro
- Organismo per la parità
- Consiglio nazionale per la lotta alla discriminazione e ANES
- Cosa potrebbe ancora cambiare
- Le relazioni delle commissioni del Senato contenevano emendamenti sostanziali, ma il 14 ottobre 2026 il Senato ha respinto L445/2026 (27 favorevoli, 1 contrario, 62 astenuti) e l’ha trasmessa all’altra camera. La proposta non è approvata; gli emendamenti delle commissioni fanno parte dei lavori preparatori e non creano obblighi vincolanti.
Domande frequenti
La legge rumena sulla trasparenza retributiva è già in vigore?
No. Esiste solo come proposta legislativa, L445/2026, attualmente all’esame delle commissioni del Senato. Il Consiglio legislativo ha espresso parere negativo il 29 giugno 2026 e nessuna misura è stata approvata.
Quale percentuale di divario retributivo farebbe scattare obblighi in Romania?
La proposta indica un divario retributivo del 5,0% come soglia per la valutazione congiunta delle retribuzioni. È un valore proposto, legato a una bozza di legge, quindi oggi non crea alcun obbligo giuridico.
Quali datori di lavoro rientrerebbero nella proposta rumena sulla trasparenza retributiva?
La proposta dovrebbe riguardare i datori di lavoro pubblici e privati su tutto il territorio nazionale. Le soglie dimensionali specifiche e le date di avvio della comunicazione per le diverse dimensioni aziendali non sono ancora state analizzate né definite.
Quando dovrebbero iniziare a comunicare il divario retributivo i datori di lavoro rumeni?
Non c’è una data di avvio confermata. La decorrenza degli obblighi principali risulta da definire, quindi il passo pratico è seguire relazioni ed emendamenti delle commissioni del Senato per capire se l’iter avanza.
- Diritto all’informazione retributiva Art. 7(1)
- Proposta
- Termine di risposta Art. 7(4)
- 30 giorni lavorativi
- Fascia retributiva nella selezione Art. 5(1)
- Sì
- Divieto di chiedere la retribuzione precedente Art. 5(2)
- Sì
- Soglia per la valutazione congiunta delle retribuzioni Art. 10(1)
- 5.0%
I dipendenti possono richiedere il proprio livello retributivo individuale e i livelli medi dei lavoratori che svolgono lo stesso lavoro o un lavoro di pari valore, suddivisi per sesso.
I lavoratori potrebbero chiedere per iscritto, personalmente, tramite i rappresentanti dei lavoratori o tramite il Consiglio nazionale per la lotta alla discriminazione, informazioni sulla propria retribuzione e sulla retribuzione media, ripartita per sesso, per lo stesso lavoro o un lavoro di pari valore.
Leggi la fonteIl datore di lavoro deve rispondere per iscritto entro questo termine.
Il datore di lavoro dovrebbe fornire le informazioni retributive richieste entro un termine ragionevole e non oltre 30 giorni lavorativi; anche le risposte alle richieste di chiarimento hanno un termine massimo di 30 giorni lavorativi.
Leggi la fonteI candidati ricevono la retribuzione o la fascia retributiva prima del colloquio, sulla base di criteri oggettivi e neutri rispetto al genere.
La proposta richiede di indicare la retribuzione iniziale o la fascia e le relative componenti nell’annuncio pubblico o per iscritto prima del colloquio, così che il candidato possa negoziare in modo informato.
Leggi la fonteSe ai datori di lavoro è vietato chiedere ai candidati la retribuzione attuale o precedente.
La proposta vieta ai datori di lavoro di chiedere informazioni sulla retribuzione dei candidati nel rapporto di lavoro attuale o in quelli precedenti.
Leggi la fonteIl divario ingiustificato che obbliga datore di lavoro e rappresentanti dei lavoratori a valutare insieme le retribuzioni.
Un divario retributivo medio di almeno il 5% a livello di categoria è una delle condizioni cumulative per la valutazione congiunta delle retribuzioni, insieme alla mancanza di una giustificazione oggettiva e alla mancata correzione entro sei mesi.
Leggi la fonte- Soglia per la comunicazione
- 100 dipendenti
- Modalità di comunicazione
- Calcolo a cura del datore di lavoro (proposto) Modello operativo di produzione e trasmissione dei dati per la comunicazione sul divario retributivo: calcolato dal datore di lavoro, calcolato dall'autorità, ibrido, proposto, preesistente o assente.
- Prima comunicazione, 250 o più dipendenti
- Entro il 7 giugno 2027 (proposto)
- Prima comunicazione, da 100 a 149 dipendenti
- Entro il 7 giugno 2031 (proposto)
- Fase formale di recepimento
- Bozza pubblicata
- Ambito
- Nazionale
Prossima tappa
Verificare la registrazione alla Camera dei deputati e seguirne l’esame in commissione dopo il rigetto e la trasmissione da parte del Senato del 14 ottobre 2026.
Fonti primarie
- Proposta legislativa sulla trasparenza retributiva e la parità di retribuzione Fonte primaria, verificata il 15 Ottobre 2026
- Fase formale di recepimento Bozza pubblicata · proposed · Affidabilità alta
- Obblighi principali dei datori di lavoro Non operativo · proposed · Affidabilità alta
- Ambito del recepimento Nazionale · proposed · Affidabilità alta
- Fascia retributiva nella selezione Sì · proposed · Affidabilità alta
- Divieto di chiedere la retribuzione precedente Sì · proposed · Affidabilità alta
- Diritto all’informazione retributiva Sì · proposed · Affidabilità alta
- Termine di risposta 30 giorni lavorativi · proposed · Affidabilità alta
- Soglia per la comunicazione 100 · proposed · Affidabilità alta
- Prima comunicazione, 250 o più dipendenti Entro il 7 giugno 2027 (proposto) · proposed · Affidabilità alta
- Prima comunicazione, da 100 a 149 dipendenti Entro il 7 giugno 2031 (proposto) · proposed · Affidabilità alta
- Modalità di comunicazione Calcolo a cura del datore di lavoro (proposto) · proposed · Affidabilità alta
- Soglia per la valutazione congiunta delle retribuzioni 5% · proposed · Affidabilità alta
- Employer required input data Dati di payroll, sesso, orario di lavoro, retribuzione lorda totale e sue componenti, categoria dei dipendenti e pari valore. · proposed · Affidabilità alta
- First data period needed Proposta: dati 2026 per il primo ciclo 2027 dei datori di lavoro con 150+/250+ dipendenti; dati 2030 per quelli con 100-149 dipendenti. · proposed · Affidabilità alta
- Own pay information Sì · proposed · Affidabilità alta
- Comparator information Sì · proposed · Affidabilità alta
Cronologia delle modifiche
Aggiornamenti recenti
Il Senato rumeno respinge L445 e trasmette la proposta sulla trasparenza retributiva alla Camera
Il 14 ottobre 2026 il Senato rumeno ha respinto L445/2026 e ha trasmesso la proposta alla Camera dei deputati. Il testo resta una bozza attiva e non è stato approvato.
Questa pagina è curata da Evenpay sulla base di fonti primarie ufficiali e viene revisionata prima della pubblicazione. Ha carattere informativo generale e non costituisce consulenza legale. I requisiti variano da uno Stato membro all’altro e cambiano con l’avanzare dell’iter legislativo nazionale; i valori indicati come proposti possono essere modificati.
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