Trasparenza retributiva in Lettonia
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Richieste di informazioni retributive Proposta
I dipendenti possono chiedere il proprio livello retributivo e i livelli medi dei colleghi che svolgono lo stesso lavoro o un lavoro di pari valore, suddivisi per sesso.
Prevista nella bozza pubblicata, non ancora in vigore.
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Tempi di risposta 2 mesi
Ogni richiesta fa partire il conto alla rovescia. Per rispondere servono strutture retributive e raggruppamenti per pari valore già definiti.
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Vietato chiedere la retribuzione precedente
I candidati conoscono la fascia retributiva prima del colloquio e il datore di lavoro non può chiedere quanto guadagnano oggi.
La Lettonia ha pubblicato una bozza di legge sulla trasparenza retributiva per recepire nel diritto nazionale la direttiva UE sulla trasparenza retributiva. La bozza è in fase di esame ma non è ancora stata approvata, quindi oggi nessuno dei suoi obblighi per i datori di lavoro è vincolante.
Il testo ufficiale, la bozza 26-TA-700, è stato in consultazione pubblica dal 26 marzo al 9 aprile 2026. La legge dovrebbe valere su tutto il territorio nazionale per i datori di lavoro pubblici e privati, ma prima di diventare legge deve passare dal Consiglio dei ministri e poi dal Saeima.
Diversi aspetti centrali, tra cui il diritto dei dipendenti all’informazione retributiva, la norma sulla fascia retributiva e l’eventuale divieto di chiedere la retribuzione precedente, non sono ancora definiti nel materiale pubblicato. Per la comunicazione si propone un modello con calcolo a cura del datore di lavoro, ma anche questo potrebbe cambiare prima dell’approvazione definitiva.
Il provvedimento
- Legge o provvedimento
- Bozza di legge sulla trasparenza retributiva di recepimento della direttiva (UE) 2023/970
- Decorrenza degli obblighi principali
- Da definire
- A chi si applica
- La futura legge dovrebbe applicarsi ai datori di lavoro pubblici e privati
Cosa prevede la legge
- Fascia retributiva prima del colloquio Fonte per: Fascia retributiva prima del colloquio
- Divieto di chiedere la retribuzione precedente Fonte per: Divieto di chiedere la retribuzione precedente
- Richieste di informazioni retributive, risposta entro 2 mesi Fonte per: Richieste di informazioni retributive, risposta entro 2 mesi
- Comunicazione sul divario retributivo da 100 dipendenti Fonte per: Comunicazione sul divario retributivo da 100 dipendenti
- Valutazione congiunta delle retribuzioni con un divario del 5.0% Fonte per: Valutazione congiunta delle retribuzioni con un divario del 5.0%
Lettonia: le differenze rispetto alla direttiva
La bozza ufficiale di legge 26-TA-700 è stata posta in consultazione pubblica dal 26 marzo al 9 aprile 2026.
Cosa significa per i datori di lavoro
Poiché la legge lettone è ancora una bozza, per ora non sei tenuto ad agire. La direzione però è abbastanza chiara: aspettare l’approvazione per iniziare a pensarci significherebbe rincorrere gli obblighi quando arriveranno.
- Segui l’iter legislativo: monitora la bozza durante l’esame del Consiglio dei ministri e del Saeima, perché il testo attuale può ancora cambiare.
- Considera provvisori i dettagli nazionali: diritto dei dipendenti all’informazione retributiva, norma sulla fascia retributiva, divieto di chiedere la retribuzione precedente e modello di comunicazione sono tutti proposti e non definitivi, quindi verifica ogni versione successiva prima di costruirci sopra dei processi.
- Tieni d’occhio le istituzioni coinvolte: il Ministero del Welfare e l’Ispettorato statale del lavoro sono indicati come autorità competenti e il Difensore civico della Repubblica di Lettonia come organismo per la parità, quindi le indicazioni operative arriveranno probabilmente da loro.
- Inizia a lavorare sulla qualità dei dati: il modello di comunicazione proposto prevede il calcolo a cura del datore di lavoro, il che fa pensare che prima o poi serviranno dati retributivi interni affidabili, anche se i dettagli non sono ancora definitivi.
Controlli e questioni aperte
- Autorità competente
- Ministero del Welfare; Ispettorato statale del lavoro
- Organismo per la parità
- Difensore civico della Repubblica di Lettonia
- Sanzioni
- Le sezioni 21-24 proposte prevedono ammonimenti o sanzioni espresse in unità di sanzione: per le violazioni sulle informazioni individuali fino a 70 se il datore di lavoro è una persona fisica o 220 se è una persona giuridica; per le violazioni sulla comunicazione fino a 140/2.800; per il rifiuto di una valutazione congiunta delle retribuzioni fino a 70/700; per le violazioni della parità retributiva fino a 140/2.800. Ai sensi della sezione 25, il procedimento amministrativo è condotto dall’Ispettorato statale del lavoro.
- Cosa potrebbe ancora cambiare
- Il testo è ancora una bozza e può cambiare. La sezione 10(4) fissa come data generale di deposito il 1° giugno, mentre la disposizione transitoria 2 prevede le prime comunicazioni entro il 7 giugno 2027 per i datori di lavoro con 150+ dipendenti ed entro il 7 giugno 2031 per quelli con 100-149; i campi del tracker sulla prima scadenza riportano queste date transitorie. Le modalità di comunicazione sono rinviate ai regolamenti del Consiglio dei ministri, previsti dalla bozza entro il 1° maggio 2027.
Domande frequenti
La legge lettone sulla trasparenza retributiva è già in vigore?
No. È una bozza pubblicata, non una legge approvata, e gli obblighi principali per i datori di lavoro che contiene sono ancora solo proposti. Al momento non esiste una data di avvio confermata.
Che cosa richiederà ai datori di lavoro la bozza di legge lettone sulla trasparenza retributiva?
La bozza ha lo scopo di recepire la direttiva UE sulla trasparenza retributiva, ma diverse scelte nazionali non sono ancora definite: tra queste il diritto all’informazione retributiva dei dipendenti, la norma sulla fascia retributiva e l’eventuale divieto di chiedere la retribuzione precedente. Il modello di comunicazione proposto prevede il calcolo a cura del datore di lavoro, ma potrebbe ancora cambiare.
Chi farà rispettare le regole sulla trasparenza retributiva in Lettonia?
La bozza indica come autorità competenti il Ministero del Welfare e l’Ispettorato statale del lavoro. Il Difensore civico della Repubblica di Lettonia è individuato come organismo per la parità.
Quando scatteranno gli obblighi di trasparenza retributiva in Lettonia?
La data di avvio risulta ancora da definire, quindi non è stata fissata. Il prossimo passaggio da seguire è l’iter della bozza in Consiglio dei ministri e al Saeima.
La legge proposta in Lettonia va oltre quanto richiesto dalla direttiva UE?
Con le informazioni disponibili non è ancora chiaro. Finché la legge non sarà definitiva, è presto per dire se l’approccio lettone sarà più rigoroso dello standard minimo UE.
- Diritto all’informazione retributiva Art. 7(1)
- Proposta
- Termine di risposta Art. 7(4)
- 2 mesi
- Fascia retributiva nella selezione Art. 5(1)
- Sì
- Divieto di chiedere la retribuzione precedente Art. 5(2)
- Sì
- Soglia per la valutazione congiunta delle retribuzioni Art. 10(1)
- 5.0%
I dipendenti possono richiedere il proprio livello retributivo individuale e i livelli medi dei lavoratori che svolgono lo stesso lavoro o un lavoro di pari valore, suddivisi per sesso.
I lavoratori avrebbero diritto a chiedere per iscritto informazioni sul proprio livello retributivo individuale e sui livelli retributivi medi, ripartiti per sesso, delle categorie che svolgono lo stesso lavoro o un lavoro di pari valore.
Leggi la fonteIl datore di lavoro deve rispondere per iscritto entro questo termine.
Il datore di lavoro dovrebbe fornire le informazioni di cui all’articolo 8 entro un termine ragionevole e comunque non oltre due mesi dalla richiesta.
Leggi la fonteI candidati ricevono la retribuzione o la fascia retributiva prima del colloquio, sulla base di criteri oggettivi e neutri rispetto al genere.
La bozza riconosce ai candidati il diritto di conoscere la retribuzione lorda mensile/annua iniziale o la fascia della tariffa oraria prevista; se il datore di lavoro pubblica un annuncio, la fascia deve comparire nell’annuncio stesso.
Leggi la fonteSe ai datori di lavoro è vietato chiedere ai candidati la retribuzione attuale o precedente.
La bozza vieta al datore di lavoro di chiedere al candidato la retribuzione percepita nel rapporto di lavoro attuale o in quelli precedenti; non ancora approvata.
Leggi la fonteIl divario ingiustificato che obbliga datore di lavoro e rappresentanti dei lavoratori a valutare insieme le retribuzioni.
Un divario retributivo medio di almeno il 5% a livello di categoria è una delle tre condizioni cumulative per la valutazione congiunta delle retribuzioni, insieme alla mancanza di una giustificazione oggettiva e alla mancata correzione del divario entro sei mesi.
Leggi la fonte- Soglia per la comunicazione
- 100 dipendenti
- Modalità di comunicazione
- Calcolo a cura del datore di lavoro (proposto) Modello operativo di produzione e trasmissione dei dati per la comunicazione sul divario retributivo: calcolato dal datore di lavoro, calcolato dall'autorità, ibrido, proposto, preesistente o assente.
- Prima comunicazione, 250 o più dipendenti
- Entro il 7 giugno 2027 (proposto)
- Prima comunicazione, da 100 a 149 dipendenti
- Entro il 7 giugno 2031 (proposto)
- Fase formale di recepimento
- Bozza pubblicata
- Ambito
- Nazionale
Prossima tappa
Seguire l’iter in Consiglio dei ministri e al Saeima e il testo definitivo. La bozza prevede i regolamenti sulla comunicazione entro il 1° maggio 2027; la regola generale di deposito al 1° giugno va distinta dalle prime comunicazioni transitorie del 7 giugno.
Fonti primarie
- Bozza di legge sulla trasparenza retributiva di recepimento della direttiva (UE) 2023/970 Fonte primaria, verificata il 15 Ottobre 2026
- Fase formale di recepimento Bozza pubblicata · proposed · Affidabilità alta
- Obblighi principali dei datori di lavoro Non operativo · proposed · Affidabilità alta
- Ambito del recepimento Nazionale · proposed · Affidabilità alta
- Fascia retributiva nella selezione Sì · proposed · Affidabilità alta
- Divieto di chiedere la retribuzione precedente Sì · proposed · Affidabilità alta
- Diritto all’informazione retributiva Sì · proposed · Affidabilità alta
- Termine di risposta 2 mesi · proposed · Affidabilità alta
- Soglia per la comunicazione 100 · proposed · Affidabilità alta
- Prima comunicazione, 250 o più dipendenti Entro il 7 giugno 2027 (proposto) · proposed · Affidabilità alta
- Prima comunicazione, da 100 a 149 dipendenti Entro il 7 giugno 2031 (proposto) · proposed · Affidabilità alta
- Modalità di comunicazione Calcolo a cura del datore di lavoro (proposto) · proposed · Affidabilità alta
- Soglia per la valutazione congiunta delle retribuzioni 5% · proposed · Affidabilità alta
- Employer required input data Dati di payroll, sesso, orario di lavoro, retribuzione contrattuale/di base, indennità/bonus/altre retribuzioni e categoria dei lavoratori. · proposed · Affidabilità alta
- First data period needed Proposta: dati 2026 per il primo ciclo 2027 dei datori di lavoro con 150+ dipendenti; dati 2030 per il primo ciclo 2031 di quelli con 100-149 dipendenti. · proposed · Affidabilità alta
- Own pay information Sì · proposed · Affidabilità alta
- Comparator information Sì · proposed · Affidabilità alta
Cronologia delle modifiche
Questa pagina è curata da Evenpay sulla base di fonti primarie ufficiali e viene revisionata prima della pubblicazione. Ha carattere informativo generale e non costituisce consulenza legale. I requisiti variano da uno Stato membro all’altro e cambiano con l’avanzare dell’iter legislativo nazionale; i valori indicati come proposti possono essere modificati.
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