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Trasparenza retributiva in Belgio

Parzialmente in vigore Ultimo aggiornamento 15 Ottobre 2026
  • Richieste di informazioni retributive In vigore

    Livello retributivo individuale e livelli retributivi medi, ripartiti per sesso, dei lavoratori che svolgono lo stesso lavoro o un lavoro di pari valore (ambito del settore pubblico fiammingo).

  • Tempi di risposta 2 mesi

    Ogni richiesta fa partire il conto alla rovescia. Per rispondere servono strutture retributive e raggruppamenti per pari valore già definiti.

  • Vietato chiedere la retribuzione precedente

    I candidati conoscono la fascia retributiva prima del colloquio e il datore di lavoro non può chiedere quanto guadagnano oggi.

Il Belgio non ha ancora un’unica legge nazionale di attuazione della direttiva UE sulla trasparenza retributiva. Il recepimento è in vigore solo in parte e si limita a misure regionali e subnazionali, mentre il recepimento federale generale, che coprirebbe i datori di lavoro privati in tutto il Paese, è ancora incompleto.

Due misure regionali sono già legge. Il decreto fiammingo sulla trasparenza retributiva fissa gli obblighi principali per gli enti pubblici e dell’istruzione interessati, a partire dal 7 giugno 2026. La Comunità francese ha adottato un proprio decreto il 16 maggio 2024, che ha inserito la direttiva direttamente nel suo quadro antidiscriminazione.

Per la maggior parte dei datori di lavoro privati in Belgio il quadro pratico resta incompleto: occorre seguire il recepimento federale e le eventuali ulteriori misure regionali o comunitarie, perché saranno queste a stabilire quando scatteranno obblighi più ampi per il settore privato.

Il provvedimento

Legge o provvedimento
Misure regionali per il settore pubblico, tra cui il decreto fiammingo sulla trasparenza retributiva e il decreto della Comunità francese del 16 maggio 2024; l’attuazione federale è ancora incompleta
Decorrenza degli obblighi principali
7 Giu 2026 (decreto fiammingo per il settore pubblico)
A chi si applica
Le misure regionali/subnazionali sono in vigore nell’ambito del settore pubblico e dell’istruzione fiamminghi e nelle materie di competenza della Comunità francese; gli obblighi federali generali per il settore privato sono ancora in sospeso.

Cosa prevede la legge

Belgio: le differenze rispetto alla direttiva

In Belgio coesistono più misure subnazionali: il decreto della Comunità francese del 16 maggio 2024 ha inserito espressamente la direttiva 2023/970 nel proprio quadro antidiscriminazione, mentre il decreto fiammingo del 2026 introduce obblighi di trasparenza dettagliati per gli enti pubblici e dell’istruzione interessati. Il recepimento federale per il settore privato è ancora incompleto.

Cosa significa per i datori di lavoro

Cosa si applica alla tua organizzazione dipende molto da dove opera in Belgio. Se rientri nell’ambito del settore pubblico o dell’istruzione fiammingo, o nelle materie di competenza della Comunità francese, gli obblighi di trasparenza sono già operativi. Se sei un datore di lavoro privato fuori da questi ambiti, gli obblighi nazionali principali non sono ancora definiti: sei in una fase di monitoraggio, non di adeguamento.

  • Mappa la tua presenza in Belgio rispetto all’ambito pubblico e dell’istruzione fiammingo e alle competenze della Comunità francese, tenendo separate le attività esclusivamente private.
  • Se rientri nel decreto fiammingo, preparati a rispondere entro due mesi alle richieste individuali di informazioni retributive, che riguardano sia il livello retributivo del dipendente sia le medie ripartite per sesso per lo stesso lavoro.
  • Non chiedere più la retribuzione precedente per i ruoli nell’ambito del settore pubblico fiammingo: lì è già vietato.
  • Monitora l’organico rispetto alla soglia di 100 dipendenti prevista dal decreto fiammingo per la comunicazione e tieni conto delle prime scadenze scaglionate: entro il 7 giugno 2027 per gli enti con 250 o più lavoratori ed entro il 7 giugno 2031 per quelli da 100 a 149.
  • Conosci la soglia della valutazione congiunta delle retribuzioni: un divario del 5%, senza giustificazione oggettiva e non corretto entro sei mesi.
  • Continua a seguire il recepimento federale, che alla fine fisserà le regole per i datori di lavoro privati in tutto il Paese.

Controlli e questioni aperte

Autorità competente
Servizio pubblico federale Occupazione, Lavoro e Concertazione sociale
Organismo per la parità
Istituto per l’uguaglianza delle donne e degli uomini
Cosa potrebbe ancora cambiare
L’attuazione subnazionale è in vigore, ma non è stata verificata alcuna misura federale completa di recepimento per il settore privato a livello nazionale.

Domande frequenti

La direttiva UE sulla trasparenza retributiva è già legge in Belgio?

Solo in parte. Le misure regionali, cioè il decreto fiammingo per il settore pubblico e il decreto della Comunità francese del 16 maggio 2024, sono in vigore nei rispettivi ambiti. Il recepimento federale nazionale per la generalità dei datori di lavoro privati non è ancora stato completato.

I datori di lavoro privati in Belgio devono già rispettare le regole sulla trasparenza retributiva?

Solo se rientrano nell’ambito del settore pubblico o dell’istruzione fiammingo o nelle competenze della Comunità francese, dove gli obblighi sono già in vigore. Gli obblighi federali più ampi per il settore privato non sono ancora definiti, quindi la maggior parte dei datori di lavoro privati è per ora in fase di monitoraggio.

Quando partono gli obblighi di comunicazione in Belgio?

Con il decreto fiammingo la comunicazione obbligatoria si applica a partire da 100 dipendenti. Gli enti interessati con 250 o più lavoratori devono presentare il primo rapporto entro il 7 giugno 2027, quelli con 100–149 lavoratori entro il 7 giugno 2031.

In Belgio i datori di lavoro possono chiedere ai candidati la retribuzione precedente?

Nell’ambito del settore pubblico fiammingo no: ai datori di lavoro interessati è già vietato chiedere ai candidati la retribuzione attuale o precedente. Per i datori di lavoro fuori da questo ambito non c’è ancora una regola confermata.

Cosa fa scattare la valutazione congiunta delle retribuzioni in Belgio?

In base all’attuale misura regionale, l’obbligo scatta con un divario retributivo pari o superiore al 5%, in assenza di una giustificazione oggettiva e se il divario non viene corretto entro sei mesi.

Chi vigila sulle regole di trasparenza retributiva in Belgio?

L’autorità competente è il Servizio pubblico federale Occupazione, Lavoro e Concertazione sociale, mentre l’organismo per la parità designato è l’Istituto per l’uguaglianza delle donne e degli uomini.

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Author

Karl Engelvuori

Co-founder, CEO

Karl Engelvuori is the co-founder and CEO of Evenpay. At Evenpay he leads sales, partnerships and thought leadership, helping European employers turn pay transparency from a compliance requirement into a competitive strength.

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